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Make Up primavera 2026: i trend dalle passerelle e come trovarli (già) in farmacia

La stagione più bella dell’anno porta con sé una palette tutta nuova… e una domanda che vale la pena farsi: dove compri il tuo makeup?
Il colore è tornato. Senza scuse, senza mezze misure. Dopo anni di “clean girl aesthetic” dominata da nude e trasparenze, le Fashion Week della stagione primavera/estate 2026 hanno segnalato una svolta netta: la bellezza 2026 abbandona la rigidità in favore di emozione, tecnica e intenzione. Le tendenze più convincenti emerse dalle passerelle internazionali raccontano un cambio di rotta verso una radiosità sana, dove texture, incarnato e luminosità contano più dell’illusione di perfezione. E la buona notizia per chi si affida alla farmacia per i propri acquisti beauty? Questi trend si trovano già qui, sugli scaffali, in formule dermatologicamente testate e pensate per durare davvero.
I 4 trend makeup della primavera 2026
1. Blush ovunque, e senza paura
Il blush è il protagonista assoluto della stagione. Le guance arrossate dominano le passerelle, salendo sugli zigomi e diffondendosi verso le tempie con un effetto naturalmente baciato dal vento. Non si parla più di un tocco discreto sulle guance: è un mood, è un’energia.
Alla sfilata Leonard Paris, la makeup artist Lucia Pieroni ha lavorato con un fuchsia acceso, portato sulle guance e sulle palpebre. Sandy Liang ha scelto un rosa berry, Prabal Gurung un rosa pallido, Christian Siriano un rosso neon anni ’80. Il filo comune? Nessuna paura del colore. La tecnica consigliata: prima una texture cream per la saturazione del colore, poi una polvere per fissare.
Nella pratica: apricot, pesca, albicocca per le carnagioni chiare; arancio e mattone caldo per quelle scure.
2. Labbra statement: il rossetto torna protagonista unico
Un solo elemento del viso, ma portato con convinzione. Tra i momenti runway più discussi ci sono le labbra a scacchiera rosse di Proenza Schouler, un look che reinterpreta il rossetto classico con alterni finish matte e satinato, audace ma bilanciato da un viso pulito.
Lontano dalle passerelle, la regola è più semplice: scegli un colore forte (corallo intenso, rosso, rosa acceso, prugna) e lascia che sia lui a parlare. Zero ombretti, zero contouring. Solo labbra.
3. Occhi colore: pastello con carattere
I pastelli tornano con una versione tutta nuova: campiture diffuse e leggere di colore, “contrastate da momenti di liner intenzionali”, come spiegano i makeup artist. L’effetto evoca un’energia da It-girl dei primi anni 2000, ma filtrata attraverso un’estetica più sofisticata.
Baby blue, lilla etereo, verde acqua, lavanda: si portano sfumati, mai netti. Dopo stagioni di occhi quasi nudi, il messaggio dai runway è chiaro: è arrivato il momento di riprendere in mano l’eyeliner e divertirsi. Chi trova il nero troppo marcato, il brown liner è la scelta più morbida, e tra le più cercate del momento.
4. Base “real skin”: pelle perfezionata, non coperta
I makeup artist concordano: “tutto comincia dalla pelle. Quando la pelle è supportata, il makeup diventa un esaltatore invece di una correzione”. La base di stagione non copre, uniforma. Fondotinta leggerissimi o BB cream con finish “silky blur”: grana visivamente ridotta, luminosità naturale, pelle che sembra pelle, solo nella sua versione migliore.
Il lato che cambia tutto: cosa c’è dentro conta
Qui entra in gioco qualcosa che le riviste di moda raramente raccontano, ma che in farmacia è parte del mestiere.
- L’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) è la nomenclatura obbligatoria sulle etichette cosmetiche dal 1999: una lista standardizzata che riporta in ordine decrescente di concentrazione tutti gli ingredienti contenuti nel prodotto. Leggere questa lista è leggere davvero cosa stai mettendo sul viso ogni giorno.
- Il Regolamento Europeo sui prodotti cosmetici è tra i più severi al mondo e prevede restrizioni rigorose su ingredienti e quantità, garantendo un alto livello di sicurezza per chi li utilizza. Ma non tutti i prodotti sul mercato, pur rispettando la norma minima, sono formulati con lo stesso livello di attenzione. Ed è qui che il makeup da farmacia fa la differenza.
Le linee dermocosmetiche presenti in farmacia sono sviluppate con criteri dermatologici precisi: formule testate su pelli sensibili, prive di profumi allergizzanti, senza conservanti aggressivi, con pigmenti stabili e biocompatibili. Non è una scelta di ripiego, è una scelta di qualità superiore per chi sa cosa guardare.
Il farmacista come beauty advisor: una figura che non ti aspetti
Il farmacista conosce gli ingredienti. Sa distinguere tra un prodotto formulato bene e uno che si vende solo grazie al packaging. Sa quale blush è indicato per una pelle con rosacea, quale fondotinta non ostruisce i pori in una pelle acneica, quale rossetto ha una base idratante adatta alle labbra secche.
Una figura preziosa è proprio il farmacista preparatore, che può rispondere a dubbi o curiosità e consigliare il prodotto che meglio soddisfa le esigenze di ciascuno.
In un mercato pieno di lanci, collaborazioni e trend che durano una settimana, avere accanto qualcuno che ti guida con competenza è un valore concreto.
Moda e sicurezza non si escludono: anzi, si trovano insieme
La domanda non è più “scelgo il makeup bello o quello sicuro”. Nel 2026, le due cose coincidono, a patto di sapere dove guardare.
Il trend del blush draped, del rossetto statement, degli occhi pastello? Sono tutti riproducibili con prodotti da farmacia, con una gamma cromatica aggiornata e una qualità di formulazione che fa la differenza, giorno dopo giorno, sulla tua pelle.
Vieni a scoprire i prodotti della stagione direttamente in Farmacia Cipro: ti aiutiamo a trovare i colori giusti per il tuo incarnato e le formule più adatte alla tua pelle.






